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La guerra non la conosciamo
24-05-2026 |
A proposito della guerra, Oliver Stone, regista di Platoon, diceva così..“l'inferno è l'impossibilità della ragione”, Domenico Quirico dice, è ..” l'impossibilità della narrazione”. “La guerra non è solo sofferenza ma è mutazione antropologica delle persone che la vivono. Le loro parole, quello che dicono, sono calce viva”. Secondo Gabriele Segre invece ..”ci siamo illusi che la guerra se ne fosse andata, esisteva invece ed era molto vicina a noi “. Secondo Quirico ..” non c'è mai stata un'età dell'oro. E' una bugia. Quest'idea che dobbiamo tornare ai tempi in cui eravamo felici se non ci fossero stati Putin, Netanyahu, Trump e i jihadisti , non è vera. Abbiamo sempre chiuso gli occhi”. “ La guerra la conosci solo vivendola come carnefice o come vittima. Non conoscerai mai la guerra se non la conosci in una di queste due dimensioni”. A noi, in questa parte del mondo, dei gazawi, degli ucraini o dei siriani, non ce ne importa nulla. E' la mutazione dall'interno delle persone che senza accorgersene entrano in un altro genere umano che la conoscono veramente, perchè ci manca il sedimento dell'anima”. (La Stampa, 21 maggio 2026 – Nell'epoca delle guerre senza fine di Alessandro Colombo).
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