Meloni e l'Europa 
09-07-2026
Quanta energia spesa male da parte della Presidente Meloni in questi ultimi anni, quale flop indicibile per aver puntato all'obiettivo sbagliato tradendo la casa europea. Se avesse speso tutte quelle energie per costruire un'Europa più forte e più coesa, invece di scegliere, ad ogni occasione la direzione sbagliata, oppure ruoli immaginari come quello di pontiera con gli USA, l'Italia ma anche l'Europa ne avrebbero tratto grandi vantaggi e possibilità in più per realizzare policy adeguate alle nuove sfide.
Invece, una sconfitta dopo l'altra, dalla politica estera a quella interna.
Riarmo e cambiamento climatico erano le due parole d'ordine. Invece si è lasciato il campo al Presidente Trump per dazi, minacce e adesso remigrazione. . Come maggior paese fondativo , l'Italia avrebbe potuto spendersi di più per valorizzare una parte di mondo , l'Europa, dove milioni di persone vorrebbero venire a vivere. Non solo dall'Africa ma da tutto il pianeta.
Italia ed Europa stanno già pagando per questo fianco scoperto lasciato dalla Presidente del Consiglio. La nostra politica estera è ritenuta inconsistente ed inaffidabile, mentre quella europea ha perduto importanti tappe anche per la questione della mancata unanimità presso il Coniglio dell'Unione Europea per varare leggi in politica estera. La decisione di esserci o non esserci nei summit, le ritrosie che già si sono manifestate , ancora una volta, rispetto all'invito del 13 luglio prossimo a Parigi voluto da Macron,( presenzierà forse Tajani), non lasciano ben sperare circa la nostra partecipazione a temi caldi come gli aiuti all'Ucraina, lo Stretto di Hormuz e l' industria della difesa. La Coalizione dei Volenterosi che si incontrerà a Parigi non morirà certo dalla voglia di avere Meloni con loro. Come dimenticare le performance alla Casa Bianca, a Mar- a -Lago e in altri incontri internazionali.
Invece, se ne fosse stata capace: diplomazia, riarmo e politiche energetiche dovevano essere in cima alla lista delle priorità. Il cambiamento climatico incalza e c'è l'allarme della comunità scientifica, e sono necessarie più iniziative per combattere il warming sempre più aggressivo ,e lo sarà sempre di più presso le fasce più povere della popolazione.