L' unicità del risultato elettorale di Belgrado.
Amer. latina: Lula trionfa sul mondo Maga
 
28-10-2026
I risultati elettorali di Belgrado rappresentano un caso unico e straordinario, considerato il contesto nazionale autoritario serbo. Partecipazione e costanza sono stati i motivi che hanno portato alla vittoria la Lista degli studenti contro Aleksandar Vulcic. Gli obiettivi non sono gli stessi che hanno motivato le proteste delle piazze europee di questi ultimi giorni. Gli studenti di Belgrado , con determinazione e perseveranza, hanno fatto capire, per due anni, dal 2024, che vogliono vivere in uno stato democratico fondato sul diritto ed essere integrati in Europa. Vogliono le stesse opportunità e le stesse libertà di cui godono i giovani europei , e non vogliono farsi strappare il futuro dalle vecchie dirigenze politiche. Ormai tutti i regimi temono i giovani perchè non assimilabili alle trategie politiche dei decenni passati. Quindi la protesta si è trasformata anche in una lotta intergenerazionale, e nel contesto serbo questo emerge più che in qualunque altra circostanza. Assomigliano agli altri giovani però sotto l'aspetto più pragmatico, anch'esso obiettivo importante delle piazze. Il tema principale oltre alle garanzie democratiche è lo stato sociale, col tema della casa, delle scuole e della sanità. In una sola parola non vogliono farsi strappare il Welfare, la vera conquista del dopoguerra in Europa e degli Anni '70. I soldi destinati alla spesa sociale sono la vera cassaforte a cui mira tutto il mondo Maga ed impossessarsene è l'obiettivo primario.
La Lista degli studenti non è un partito e a chi è pronto ad opporre diffidenza e incredulità rispondono :“Ci struttureremo” . Dopo Vulcic, al potere da 14 anni , a partire dal 2012, premier e ancora per due volte Presidente, certamente, si presenterà la necessità immediata di ripristinare il ruolo della magistratura per indagare sulla corruzione e per instaurare la libertà di stampa e di espressione perchè vissuti per troppo tempo nella disinformazione e nella menzogna, e dovrà essere riavviato il funzionamento delle istituzioni.
Gli studenti hanno ottenuto la vittoria e sono stati premiati soprattutto dal protagonismo costante e dalla capacità di coinvolgere nel loro progetto di libertà anche molti soggetti della società civile che hanno offerto la loro esperienza nell'organizzazione e nell'orientamento verso progetti futuri.
In Brasile, Lula da Silva, ha sbaragliato letteralmente con 4 milioni e mezzo di voti in più rispetto a Flavio Bolsonaro, il progetto Maga in espansione in America Latina. Un brutto colpo per Trump, ancora crucciato per il risultato inatteso. Al quarto governo, Lula rivela tutta la capacità leaderistica del vecchio militante Presidente. Per la vittoria si sono mobilitati vecchi (più del 70% ) e giovani che hanno voluto sottrarre il Paese a Bolsonaro e a Trump. L'ingente spesa sociale dei decenni passati ha tolto dalla povertà decine di milioni di persone, e adesso la benevolenza verso il vecchio Presidente si è manifestata in tutta la sua forza. I giovani che lo hano votato, carichi di aspettative, si aspettano una loro possibile rappresentanza nella formazione del nuovo governo soprattutto per avere parte nella regolamentazione delle piattaforme digitali, il tema dell'intelligenza artificiale e la transizione energetica.
Essenzialmente ci saranno due ordini di problemi che Lula dovrà affrontare: nonostante il debito eroda le possibilità di investimenti all'interno, le aspettative della popolazione, almeno per un periodo, saranno colpite duramente dalla finanza internazionale: dopo la vittoria di Lula, il real (la moneta brasiliana) è stato già svalutato, La Borsa di San Paolo era certa della vittoria di Bolsonaro, e quindi gli investitori si sono ritirati dopo il risultato di Lula. In più in Senato, le destre hanno la maggioranza assoluta e alla Camera quella relativa. Quindi significa meno investimenti nel sistema economico.
L'altro nodo è la politica estera: Lula dovrà risolvere problemi che la vittoria non ha annullato. Il Brasile che appartiene ai Brics vuole avere una maggiore influenza nel commercio mondiale. Inoltre, vorrebbe muoversi in parte come l'ago della bilancia tra Cina e USA mantenendo relazioni che possano permettere scambi convenienti per l'economia brasiliana. L'obiettivo, soprattutto di Lula, è utilizzare l'interesse che hanno entrambi i paesi per scambi di tecnologie e impegno di investimenti, senza che questo intacchi l'indipendenza economica dei competitor in campo.