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n. 1780   lettori al   05.08.20
Ma quanto è diminuita la popolazione italiana?
14-07-2020
Da ieri se ne parla, dopo la pubblicazione del Bilancio demografico 2019 da parte dell’Istat. Ma quanto è diminuita la popolazione italiana? Dipende dal significato che diamo all’espressione “popolazione italiana”. Facciamo tre ipotesi.

1. Se intendiamo “popolazione residente sul territorio italiano”: 189 mila residenti in meno al 31-12-2019, rispetto all’anno prima
2. Se intendiamo “popolazione residente che ha anche la cittadinanza italiana”: sono 236 mila in meno
3. Se intendiamo “popolazione residente e con cittadinanza, ma escludendo gli ex-stranieri che hanno ottenuto la cittadinanza italiana nel corso dell’anno”: sono 363 mila in meno.

Per rendere più visibili le tendenze in atto, conviene però far riferimento ad un periodo più lungo, di 5 anni anziché di un solo anno, perché tutto ciò non spunta oggi, ma era già chiaro da molto tempo, anche se puntualmente sottovalutato o ignorato.

1. Residenti: sono diminuiti di 551 mila in cinque anni
2. Residenti e anche cittadini: 844 mila in meno. Ma i “residenti/non cittadini” (fuori da questo sottoinsieme) aumentano, e compensano in parte la forte diminuzione dei 'residenti/cittadini”: di qui una diminuzione più contenuta se riferita alla totalità dei residenti, nel caso 1.
3. Residenti italiani, già cittadini fin dal 2015, al netto quindi dei “nuovi italiani”, che sono aumentati nel quinquennio di 292 mila unità: in questa accezione più selettiva, la popolazione 'italianissima' diminuisce di 1 milione 136 mila unità.

In sintesi, i cittadini italiani al 31 dicembre scorso erano (solo) 54 milioni 938 mila unità, una parte non piccolissima dei quali lo era diventata da poco tempo, essendo nata altrove. Credo di averlo già scritto: il problema non sta tanto nel fatto che la nostra popolazione diventi più piccola, ma nella mancanza di una riflessione seria sul come governare questa inevitabile decrescita demografica,'come diminuire senza farsi troppo male'.