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Studenti del Liceo Tacito in visita alla Radio Vaticana
di Donatella Buonfiglio---20-03-2026 | |
Martedì 17 marzo, due delle classi quinte del linguistico del nostro liceo hanno partecipato a una visita guidata presso la Radio Vaticana, situata all’interno dello Stato della Città del Vaticano. L’attività si inserisce nel percorso didattico proposto dall'Associazione Iscritti a parlare volto ad approfondire il funzionamento dei mezzi di comunicazione e il ruolo dell’informazione a livello internazionale. La visita ha avuto inizio con un’accoglienza da parte del direttore della struttura, dottor Collodi, che ha introdotto brevemente la storia della Radio Vaticana, fondata nel 1931 con il contributo di Guglielmo Marconi. Gli studenti hanno appreso come l’emittente sia nata con l’obiettivo di diffondere il messaggio del Papa e come nel tempo si sia evoluta fino a diventare un importante centro multimediale. Successivamente, il gruppo ha visitato gli studi di registrazione e trasmissione. Durante questa fase, i tecnici hanno illustrato le diverse fasi della produzione radiofonica: dalla scrittura dei testi alla registrazione, fino alla messa in onda. Particolare interesse ha suscitato la spiegazione delle tecnologie utilizzate, sia tradizionali sia digitali, che permettono la diffusione dei contenuti in numerose lingue e in tutto il mondo.Gli studenti hanno inoltre avuto l’opportunità di assistere a una simulazione di trasmissione radiofonica, comprendendo concretamente il lavoro dei giornalisti e degli speaker. Alcuni di loro sono stati coinvolti in modo attivo ed hanno posto domande sulla diffusione e peculiarità dei programmi di questa radio. Un momento significativo della visita è stato dedicato al ruolo della Radio Vaticana nel contesto internazionale. È stato evidenziato come essa rappresenti uno strumento di dialogo interculturale e interreligioso, oltre che un mezzo di informazione attento a temi sociali, etici e umanitari. La visita si è conclusa con uno spazio dedicato alle domande, durante il quale gli studenti hanno dimostrato curiosità e partecipazione, ponendo quesiti riguardanti sia gli aspetti tecnici sia quelli professionali del lavoro in ambito radiofonico. Nel complesso, l’esperienza si è rivelata altamente formativa e coinvolgente poiché ha offerto ai ragazzi l'opportunità di approfondire le loro conoscenze sul mondo della comunicazione, sviluppando maggiore consapevolezza critica nei confronti dei media. ![]() | |