All'Istituto Pontificio Pio IX incontro con gli ex studenti
di Mariella Balzamo---26-03-2026
Il 23 marzo 2026 gli studenti dell'istituto pontificio Pio IX hanno parlato di orientamento con tre ex studenti della Scuola: Monsignor MARCO FRISINA musicista, direttore del coro della diocesi di Roma, EUGENIO PATANÈ assessore alla mobilità Comune di Roma, JACOPO SCATÀ assessore al Commercio del Primo Municipio.
Hanno introdotto i lavori Fratel ANDREA BONFANTI Direttore generale e EUGENIA CAMPINI Coordinatrice attività educative e didattiche dell'Istituto.
Monsignor Frisina, nel ripercorrere la sua carriera di musicista e compositore, non solo di musica sacra, sottolinea come la sua creatività innovativa ha le radici nel passato e ha trovato ispirazione nella sua esperienza scolastica.
Eugenio Patanè parla dei valori che la Scuola gli ha trasmesso: Senso di comunità - Metodo come capacità di ricerca - Apprezzare la lentezza, come capacità di analisi e approfondimento, senza cercare scorciatoie, valori che lo hanno aiutato anche nel lavoro.
Jacopo Scatà riferendosi anche alla sua esperienza, sottolinea come sia importante orientarsi per gli studi futuri, scegliendo ciò che piace senza farsi influenzare da suggerimenti esterni. Si sofferma quindi su aspetti legati al Giubileo, per quanto riguarda il Commercio, e parla della ristrutturazione del mercato rionale di Cola di Renzo, dove è stata realizzata anche un'aula di studio, aperta a tutti.
Rispondendo ad una studentessa che segnala l'insicurezza della metropolitana nelle ore serali e notturne, viene illustrato un progetto di connessione e sicurezza, già avviato con la presenza di guardie giurate in alcune stazioni, agenti di pubblica sicurezza a Termini, 5G, telecamere anche sui binari e sconto Taxi per le ragazze.A breve il Sindaco annuncera' una strategia per Roma di notte.
Infine Lucia Fattori chiede ai relatori quali siano le prospettive di lavoro nei loro rispettivi campi.
Jacopo Scatà illustra le difficoltà del commercio al dettaglio per l'aumento del commercio on line, monopolizzato da colossi come Amazon. Il Comune sta cercando di sostenere il settore, aprendo i mercati alle esigenze del quartiere come, ad esempio, l'aula di studio di Cola di Rienzo.
Monsignor Frisina sottolinea gli aspetti pericolosi dell'evoluzione tecnologica che produce facili, effimeri successi e la comparsa, nel firmamento musicale, di meteore.
La musica richiede formazione, saper fare per fare, la qualità nasce da un mix di tecnica e creatività.
Eugenio Patanè, ritiene necessario un piano mobilità, che preveda l'uso di mezzi alternativi all'automobile. A Roma ci sono più auto che patentati, auto che in gran parte restano parcheggiate in strada, appesantendo la circolazione. Fa riferimento ad Amsterdam, dove nel giro di alcuni anni si è giunti ad una riconversione della circolazione con un miglioramento della qualità della vita.
Uno studente interviene richiamando la grande diversità tra Amsterdam e Roma. Patanè precisa che il riferimento ad Amsterdam era solo per citare una città dove si era affrontato e risolto il problema di una mobilità caotica e che Roma, per le sue caratteristiche fisiche e urbanistiche, presenta difficoltà e richiede metodi ed interventi particolari, con costi elevati, basti pensare alla componente archeologica del sottosuolo, che richiede soluzioni particolari e innovative quali la stazione museo Colosseo Fori imperiali della metro C, per quanto riguarda la mobilità cita la pista Monte Ciocci Vaticano.
Fratel Andrea conclude l'incontro ringraziando gli ospiti e l'associazione Iscritti a parlare.