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310. Nuove potenze 'geometriche'
di Carlo Corridoni---08-04-2026 | |
Finalmente verrebbero disvelati i presupposti della reazione israeliana ai feroci massacri del sette ottobre 2023, realisticamente definiti come 'la Shoah di un giorno'. Leggo sulla Rassegna Stampa di oggi un intervento, evidenziato in giallo, della signora Oshrit Birvadker che prova a spiegare a quali Principi Generali si ispirerebbe la condotta strategica dello Stato di Israele, in relazione alla difesa dei suoi interessi. Almeno territoriali. Nel riconoscere allo scritto il pregio della chiarezza, almeno nella spiegazione dei suoi argomenti (occorre, infatti, un certo coraggio per scrivere cose così), vorrei esprimere il mio dissenso sulla scorrettezza del riferire alle Leggi di Natura la condotta di Israele. Trovo, infatti, del tutto arbitrario paragonare la strategia di Israele all'orientamento dei fenomeni fisici in conformità dei Principi Newtoniani. Israele sarebbe vantaggiosamente passato da un 'approccio reattivo' ad un altro 'proattivo'? E che c'entra, questo, con il terzo Principio della Dinamica? Perché citare a questo sproposito il sistema copernicano, ed usarlo per descrivere il Mondo Mortuario di oggi? Devo ritenere una vera fortuna che l'Autrice abbia rinunciato ad usare per i suoi scopi altri Principi di Fisica, per esempio della Termodinamica o dell'Elettromagnetismo. La stessa Relatività di Einstein, che fu un grande propugnatore dello Stato ebraico. Quei riferimenti erronei, collocati nell'incipit dello scritto, mi hanno fatto venire i brividi: evocando in me il ricordo umbratile della potenza geometrica che qualcuno poté intravedere perfino nella strage di via Fani. Qui mi fermo per Carità. Desidererei che solo ci si ricordasse di quante vittime delle tante Sante Inquisizioni è cosparsa la strada del progresso scientifico, perseguito da molti più perseguitati dalla cièca ideologia. Più spesso, spec.te òggi, dall'ignoranza. 4C | |