|
|
315. Perché no?
di Carlo Corridoni---18-06-2026 | |
Ieri, nella sede 'in presenza' di Via Candia sono stato benissimo. La Tempesta Silenziosa è passata e ci ha lasciati - tutto sommato - quasi tutti migliori di prima. La lettura Silenziosa di un bel testo, sia pure breve e privo di difficoltà, è stata agevolmente portata a termine da tutti noi che, però, dopo, siamo stati sorpresi da una inaspettata mancanza di argomenti da proporre al dibattito autonomo: non provocato né stimolato e, forse, non desiderato. Se vorremo interrogarci su questa impreparazione, ciascuno dovrà fare il punto sulle proprie attese dall'iniziativa e dal gruppo di Iscritti a Parlare, e questo non potrà farci che bene; per conto mio, se si ripetesse l'iniziativa, io parteciperei di nuovo e interverrei volentieri ad un dibattito sulla lettura, a caldo, sulle reazioni immediate. Da anni conosco Mariella, Simonetta e Mara, ma solo ieri sera ho interagito con loro su temi liberi e inaspettati: il Conte Ugolino, la manipolazione del protagonista da parte di Naden'ka o la conduzione di Prima Pagina da parte di Luca Bottura. Forse, nell'ambito dell'Associazione, siamo (sono) ossessionato dall'ordine del Giorno in cui mi sono iscritto a Parlare, sicché interagisco esclusivamente sulle tematiche relative; basterebbe questa constatazione per aprirci a nuove iniziative, letture e modi di rapportarci. Anche tempestosi, silenti ma non troppo. 4C | |