Ma i 'leader' del campo largo lo hanno letto il Rapporto Draghi?
di Piero Fortini---28-08-2026
Ho letto il libro 'Competere o sparire' che contiene gli interventi di Mario Draghi 2023-febbraio 2026.
Ebbene, a un anno dalle elezioni e in piena furia primarie sì-primarie no non c'è nulla nel chiacchiericcio del cosiddetto campo largo che lontanamente evochi i temi strutturali posti da Draghi all'UE.
E non si parla di quisquilie, ripeto il titolo-monito: competere o sparire.
Non si pone altra alternativa.
Se l'UE in due anni ha attuato solo il 15% delle concretissime misure contenute nel rapporto Draghi, la netta impressione che si ricava dal vuoto del campo largo è che i suoi leader non l'abbiano nemmeno letto.
Non sono altrettanto ferrato sul dibattito nel centrodestra, ma l'impressione non si discosta.
Infatti le analisi e misure di Draghi non sono ascrivibili nè a questa sinistra nè a questa destra.
Ma ad una visione laica, moderna. Pragmatica e valoriale allo stesso tempo.
Mentre i due schieramenti politici litigano su postfascismo e protocomunismo, la via da percorrere per il presente e il futuro sarebbe là, squadernata in tutta evidenza.
Ma la politica italiana, fatta da gattini ciechi, prosegue nel suo teatro delle ombre. Con sempre meno spettatori e sempre meno aspiranti attori.