Gustavo il costituzionalaio ovvero di gioia si può morire 

pubblicato in data  16-05-2018 da  Alberto Galanti
Vi ricordate il cardinale Zagrebelsky alla guida dei lazzaroni difensori strenui della Costituzione più bella del mondo?
Vi ricordate che gran parte delle sue truppe venivano da M5S e Lega oltre a FI, FdI e qualche tarma del bastone della povera bandiera rossa?
Vi ricordate questa risposta all'intervistatore de Il fatto quotidiano del 1 maggio 2018?

Travaglio: Renzi finora ha testardamente imposto, e confermato anche domenica sera, l'Aventino. Di lì non si muove.
Zagrebelsky: Mai dire mai, in politica. Il suo aventinismo, dal punto di vista del sistema proporzionale (peraltro voluto da lui col Rosatellum, per diversi aspetti incostituzionale, ma non per l'impianto proporzionale), è una testardaggine vagamente eversiva.

Sì, proprio quello che chiamava Renzi eversore. L'avete più sentito? Non riesco a trovare la sua dichiarazione contro i suoi amici difensori della Costituzione, M5S e Lega che si stanno mettendo la Carta sotto i piedi (per non dire altro che possa ricordare la funzione dei rotoloni Regina). Non posso credere che non l'abbia rilasciata. O forse gli è preso un colpo. Nel caso, riferitemelo con un certo tatto e sforzatevi di trovare le parole giuste.