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L'impazzimento di una certa elite culturale
pubblicato in data 14-06-2026 da Piero Fortini | |
Dopo il tentativo di ostracismo a Eschkol Nevo a 'Il libro possibile' di Polignano a Mare e la revoca a Erri De Luca al Festival di Salerno, ora 'Più libri più liberi' a Roma vorrebbe imporre agli editori come condizione alla partecipazione una dichiarazione di antifascismo. Cioè che accettano e osservano la Costituzione, giusto? Cioè quello che facciamo tutti ogni giorno, no? Se entrerò in un negozio dovrò prima della compera dichiarare per iscritto di essere solvibile, no? Se utilizzerò un bagno per gli uomini, dovrò prima di esercitare la funzione mostrare ad una macchina il documento di identità di genere, giusto? Sto finalmente capendo la radice della frase 'ti sei bevuto il cervello'. Accade quando il cervello diventa acqua. Il dramma è che tale trasmutazione del cervello in acqua sta avvenendo sempre più anche con cose che hanno a che fare coi libri, che un tempo non lontano potevano avere attinenza con cultura e avvedutezza. Oggi rischiano di diventare più oggetti materiali da scagliare contro qualcuno, salvo provvedersi di ridicoli salvacondotti. Salve, sono io. Non ci credete? Ecco l'autocertificazione scritta. | |