Il coraggio del punto di vista differente 

pubblicato in data  24-08-2026 da  Stefania Sergio
Vorrei condividere con voi una lettura, non perché sia un testo rilassante o divertente o perché riesca ad evitare solitudini estive. Il motivo sta nelle parole che, a volte romanzate, a volte inclini all'analisi storica, ma sempre autobiografiche e vicine ad una verità, invitano a non appartenere ad una fazione nell'eterna questione mediorientale. Non la chiamo 'questione palestinese', inficerebbe il valore comunicativo del libro di Widad Tamimi, giornalista, scrittrice, attivista, con 2 famiglie diverse presenti nella sua storia. Figlia di una donna di origine ebraica e di un profugo palestinese. Dall'interno si snoda una vicenda triste, ma piena di senso critico su tutte le situazioni. 'La mia battaglia (...) non é separare ma unire' - lei scrive con estrema lucidità e senza scegliere. Non è quello che capita alla maggior parte dei commentatori e degli analisti della tragedia epocale di quei territori. In una dicotomia sferzante o stiamo con Israele e affamiamo e uccidiamo la popolazione di Gaza, in particolare i più piccoli, anche se non legata ad Hamas, oppure stiamo col popolo palestinese e allora diventiamo in automatico antisemiti come i peggiori nazisti.
Dove starà la verità? Domanda retorica sembrerebbe, a guardare il numero di morti un po' meno. Il libro ci induce a non tagliare con l'accetta la realtà. 'Nessuno nasce violento. Si diventa ciò che il dolore non guarito costringe ad essere.' E ancora Tamimi sottolinea come lei si dichiari apolide perchè l'apolidia può essere una 'forma di libertà consapevole'. Invece dall'alto del nostro essere occidentali, politicamente corretti eccetera, sentiamo solo parlare di punto di vista, di opinioni ferme e decise, di patriottismo vincente.
Il nome dell'autrice Widad significa 'amore' in arabo antico. Chissà se siamo nel caso del 'nomen omen' oppure più semplicemente qualcuno riesce a scegliere di aprire gli occhi.
Così in 'Dal fiume al mare - storia della mia famiglia divisa tra due popoli'.