Disordini e prossime elezioni in Italia e in Francia 

pubblicato in data  20-10-2026 da  Rodolfo Lichtner
I disordini violenti nelle strade delle città fanno molto comodo ai governi di destra, che quindi li lasciano svilpupparsi, per diversi motivi:
1. aumentano i consensi alla maggioranza di governo in vista delle prossime elezioni
2. forniscono giustificazioni alle misure repressive programmate dalla maggioranza
3. forniscono argomenti alla propaganda della maggioranza di destra

Per questo i governi di destra favoriscono o non contrastano il sorgere di movimenti violenti e di disordini nelle piazze.

Ne abbiamo avuto un notevole esempio nei famosi disordini del 1977, quando ogni sabato le strade di Roma venivano devastate e i negozi di lusso venivano depredati, nella totale passività della polizia. Quei disordini contribuirono largamente alla ripresa del predominio della destra, dopo i progressi della sinistra negli anni 70.

In parallelo avvenne il riflusso dei sindacati, che smisero di premere per il miglioramento dei salari e delle condizioni di lavoro.

Se i disordini continueranno in Francia e in Italia anche il prossimo anno, assisteremo a un consolidamento di lungo periodo delle maggioranze di destra, con un graduale rafforzamento degli aspetti repressivi simile a rovinose esperienze del passato.